domenica 1 giugno 2008

Un convegno sulle scienze umane


Il 6 giugno prossimo si terrà al Castello del Valentino (Salone d'onore - 9.30-12.30) il Convegno "Un contesto di relazioni - 10 anni di scienze umane al Politecnico" che vuole tener vivo un dibattito di apertura degli orizzonti culturali e sociali nelle facoltà di ingegneria (e non solo).

Interverranno, tra gli altri, Luciano Gallino, Diego Marconi, Paolo Vineis e Carlo Olmo.

L'invito è esteso a tutti quanti voglio prendere coscienza dei contesti sociali e culturali della cultura politecnica e in particolare di ciò che accade al Politecnico di Torino.

Per maggiori dettagli si consulti il sito:

http://www.polito.it/php/news/index.php?idn=1968&lang=it&id

http://www.polito.it/php/news/index.php?idn=1968&lang=it&id_file=0


Hanno scritto dell'evento:

http://ilmitodierdos.blogspot.com/2008/06/lingegnere-dal-volto-umano.html

giovedì 29 marzo 2007

Ingegneri & fumetti (3 - continua)


L'ingegnere disegna, Luciano Bottaro, “Il Paese dell’Alfabeto”, n°3, (1961)


"Saper fare / Saper far fare": Silver (Guido Silvestri), “Lupo Alberto”, n°162, (1973)


I "Trattati" degli ingegneri medievali

Con Villard de Honnecourt e il suo Taccuino (1260 ca.) si iniza una importante serie di opere manoscritte che descrivono le macchine, il modo di costruirle e il loro impiego. Di Villard si è già parlato in un "post" precedente.
Essi si possono considerare come le prime opere sistematiche di una scienza che solo più tardi sarà inserita entro i confini disciplinari dell'ingegneria: trattano di macchine da guerra, macchine idrauliche, strumenti scientifici e tecnologie edilizie.




Le pietre miliari si possono identificare nelle seguenti opere:


  • Guido da Vigevano, Texaurus Regis Francie, 1340 ca.
  • Anonimo, Manoscritto della Guarra Hussita, 1430 ca.
  • Mariano di Jacopo detto il Taccola, De Ingeneis, 1433.
  • Roberto Valturio, De Re Militari, 1450 ca.
  • Francesco di Giorgio, Trattati di ingegneria civile e militare, 1480 ca.
  • Leonardo da Vinci, Codice Madrid, 1493.


Con l'avvento della stampa, i trattati avranno una più larga diffusione: tra i molti si ricordano:

  • Roberto Valturio, De Re Militari, Parigi, 1535 (edizione a stampa di un precedente Ms.)
  • Vannoccio Biringucci, De la Pirotechnia, Venezia, 1540.
  • Georgius Agricola, De Re Metallica, Basilea, 1556.


I "Teatri delle Macchine"


Nel XVI secolo la diffusione della stampa nascono nuovi generi letterari (e di comunicazione).

La "idea di teatro" si trasferisce ben presto a questo nuovo mezzo di comunicazione e il Theatrum (libro) diventa una rassegna di immagini, accompagnate da brevi commenti e didascalie, che "promuovono" verso un vasto pubblico i nuovi "saperi". Giulio Camillo scrive una "Idea di teatro" con cui teorizza sull'arte della memoria, sulle nuove tassonomie che le "nuove scienze" sollecitano agli intellettuali del Rinascimento.

A fianco del Theatrum Alchemicum, del Theatrun Anatomicum, del Theatrum Botanicum, del Theatrum Pharmaceuticum, sorge il Theatrum Machinarum. Con i Teatri di Macchine i tecnici e gli ingegneri promuovono le proprie innovazioni presso il grande pubblico, ma soprattutto cercano crediti presso i possibili committenti. La tecnica trova nuovi canali per diffondere la propria "cultura" al di fuori della ristretta cerchia degli specialisti.

Il primo a inaugurare questo "genere" è il Theatrum Instrumentorum et Machinarum di Jacques Besson (Lione, 1569); seguono quindi:




Ingegneri & fumetti (2 - continua)

I paradigmi degli ingegneri trovano spazio anche nelle striscie e nei fumetti...





Una scommessa col futuro: Scott Adams, United Feature Syndacate (2003)





W l'innovazione: "Topolino", n.2021, 23 agosto 1994



Dall'idea al progetto: "Topolino", n. 2272, 15 giugno 1999.



Dall'idea al progetto: "Topolino", n. 2339, 26 settembre 2000



domenica 25 marzo 2007

Ingegneri & fumetti (1 - continua)


L'ingegnere ha sempre esperienza diretta: "Topolino" n. 2226 (28.7.1998) p. 95







L'ingegnere lavora sempre con la consapevolezza del limite: Topolino e il ritorno del Principe delle Nebbie, "Topolino" n. 1517 (23.12.1984)





Istruzioni per l'uso: "Lupo Alberto" n.128 (febbraio 2002) , pp. 22-23

domenica 18 marzo 2007

Una sintesi

Relativamente alle due "rivoluzioni" (agricola e industriale) e ai periodi della tecnica (chiamati secondo José Ortega y Gasset: del azar, del artesano, del técnico... e quello contemporaneo che ancora resta senza "nome") si possono fare le seguenti classificazioni sintetiche: