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giovedì 26 febbraio 2009

Del rigore della scienza

Una conoscenza totale non è possibile e la pretesa di riprodurre TUTTO l'accaduto è una semplice utopia. Così lo storico nel costruire le sue narrazioni, ancorché fondate sulla realtà dei fatti e sulla loro documentazione, deve operare delle scelte. Altrimenti si ricade in ciò che narra Jorge Luis Borges nel Rigore della scienza.

sabato 21 febbraio 2009

Il Corso di Storia dell'Ingegneria, 2009

Cari studenti,
questo Blog è fatto per rendervi disponibili i materiali delle lezioni e per facilitare l'apprendimento della materia. Quanto è riportato sul Blog, anche nelle pagine degli anni passati, è da intendersi parte integrante della materia.

Il testo di riferimento è:

Vittorio MARCHIS, Storia delle macchine, Roma-Bari : Laterza, 2005.

a cui si aggiunge:

V. MARCHIS e F. NIEDDU, Materiali per una storia delle tecniche, Torino : Celid, 2004.

Importante per ampliare la propria cultura storiografica è il riferimento al Dizionario di Storiografia, presente sul Web.

Altri testi verranno consigliati in seguito.

giovedì 22 febbraio 2007

La storia, la scienza, l'ingegneria

La storia è innanzitutto racconto, narrazione. Se la serie di eventi si riduce a un semplice elenco sequenziale allora si ha semplice cronologia.


La storia è consapevolezza del proprio "stato". Ogni sistema dinamico ad ogni istante dipende dalle cause che agiscono su di esso, ma anche dalla memoria del suo passato. Se assumiamo l'approccio cognitivo dei matematici sistemisti, la dinamica di un sistema è retta da equazioni differenziali da cui dipendono gli effetti (Y(t)): le cause sono le "condizioni al contorno" (X(t)) e la memoria del passato si cela in quelle che si chiamano le "condizioni iniziali". Senza conoscere queste ultime non si riesce a risolvere nessun problema.




La scienza è una struttura di conoscenze organizzate per la rappresentazione e la interpretazione della realtà.

La Storia assume il carattere di disciplina rigorosa quando fonda le sue narrazioni su fatti documentati.
I documenti sono scritture inserite in un contesto spaziotemporale.
Le scritture sono segni, tracciati su un supporto materiale, i quali recano un messaggio.


L'ingegneria è progetto. Quando l'ingegneria codifica i suoi saperi all'interno di una struttura organizzata allora diventa scienza.
Progetto è parola che deriva dal latino proicio (= getto in avanti): l'ingegneria è sempre una scommessa nel futuro perché ogni progetto scommette sull'efficienza di un sistema di cui "prevede" come si comporterà. Per questo motivo presso gli antichi ingegneria e divinazione erano pratiche assai legate tra di loro. Tra gli Assiri i metallurgisti erano anche i sommi sacerdoti (M. Eliade, Arti del metallo e alchimia, Torino : Bollati Boringhieri, 1980) e nell'antica Roma il pontifex maximus (il capo degli aruspici, i sacerdoti divinatori a cui era affidato il compito di predire il futuro) era anche il capo dei lavori pubblici, da cui dipendeva naturalmente anche la costruzione dei ponti. Infatti "pontifex" (pontem + facio) è colui che progetta e costruisce i ponti.